Inside/ Essere IT Program Lead Specialist in Sisal: la parola a Matteo Bosetti

Essere IT Program Lead Specialist in Sisal: la parola a Matteo Bosetti

Di cosa si occupa un IT Program Specialist in Sisal? Lo racconta Matteo Bosetti, leggi la sua intervista!

Mail Facebook Twitter Linkedin
Matteo Bosetti

Il ruolo dell'IT Program Lead Specialist è cruciale per le aziende che cercano un'integrazione efficace tra le esigenze aziendali e le soluzioni IT. Questi professionisti fungono da ponte tra i team tecnici e quelli di business, assicurando che i progetti siano ben pianificati, coordinati e allineati con gli obiettivi strategici aziendali. Per svolgere questo ruolo, è necessario avere competenze tecniche, abilità nella gestione dei progetti e ottime capacità comunicative. In questa intervista, esploreremo il percorso e le sfide di Matteo Bosetti, IT Program Lead Specialist in Sisal.  

Matteo, qual è stato il tuo percorso di studi a livello universitario?

Ho seguito un percorso un po' inusuale: dopo aver completato il liceo scientifico, mi sono iscritto alla facoltà di Lettere all'Università Statale di Milano. Tuttavia, ho scoperto presto che la mia vera passione era per il mondo STEM, in particolare per l'informatica e la matematica. Nonostante l'iniziale svantaggio, sono riuscito a colmare il gap grazie alla mia inclinazione naturale e all'impegno. Inizialmente non è stato facile poiché venivo percepito come un neofita del linguaggio tecnico, ma con il supporto di libri, corsi di Project Management e risorse online, ho acquisito rapidamente le conoscenze necessarie.  

Hai conseguito delle certificazioni extra accademiche?

Sì, ho investito tempo e risorse in certificazioni di Project Management, che mi hanno fornito una solida base per la gestione dei progetti. Quando sono entrato in Sisal, ho approfittato di un corso interno che mi ha aiutato a migliorare ulteriormente le mie competenze. Questi corsi sono stati fondamentali per rimanere aggiornato con le ultime pratiche e tecnologie, e sono grato a Sisal per aver offerto queste opportunità.

Non perderti gli aggiornamenti di Inside: iscriviti alla Newsletter!

Scopri la Newsletter di Inside

Scopri la Newsletter di Inside

ISCRIVITI ORA

 

Quali sono le competenze chiave (hard e soft) più importanti per chi vorrebbe ricoprire il tuo ruolo?

Nel mio ruolo, è fondamentale una conoscenza approfondita del pacchetto Office, particolarmente utile per pianificare e organizzare i compiti. La conoscenza dell'inglese è altrettanto importante per comprendere terminologie e acronimi tecnici. Inoltre, una certa familiarità con l'architettura informatica aiuta a comunicare efficacemente con i tecnici.  

Per quanto riguarda le soft skills, la chiarezza espositiva e le abilità comunicative sono essenziali poiché il ruolo implica l'allineamento tra diversi stakeholder: è necessario saper trasmettere informazioni in modo chiaro e mantenere buone relazioni. In questo contesto, l'empatia riveste un ruolo fondamentale, permettendo di comprendere le esigenze e le prospettive dei vari interlocutori, mentre l'assertività risulta determinante per gestire le negoziazioni e affermare il proprio punto di vista in modo deciso ma rispettoso. Infine, è importante mantenere un approccio collaborativo e aperto: i progetti coinvolgono infatti diversi ambiti e settori, e saper allineare le aspettative tra i vari gruppi è una componente centrale del lavoro.

Hai ricoperto il tuo ruolo in altri settori in precedenza?

No, non mi sono mai trovato a ricoprire il mio attuale ruolo specifico in precedenza. Prima di entrare in Sisal lavoravo nel settore automotive, dove sono passato dall'area HR all'IT Process. Questo mi ha permesso di approfondire la gestione dei processi aziendali, concentrandomi su sistemi come Workforce Planning, Gestione Presenze, Payroll e Labour Cost Management. In quel contesto ho imparato a gestire la comunicazione tra diversi dipartimenti e a integrare soluzioni tecnologiche con le esigenze operative. Anche se il mio ruolo attuale è diverso, le competenze sviluppate mi sono state molto utili per affrontare le sfide che incontro oggi.

Quali competenze hai sviluppato lavorando in Sisal? Quali sono le peculiarità del settore di Sisal?

Da quando sono entrato in Sisal nel luglio 2022, ho avuto l’opportunità di scoprire il Portfolio Management, un cambio di prospettiva rispetto al mio precedente focus sull'analisi funzionale. Ho imparato a gestire informazioni su numerosi progetti e a interagire con diversi livelli aziendali, acquisendo una comprensione più profonda del business di Sisal. Questa azienda, con la sua natura internazionale e diversificata, non è statica: è sempre in evoluzione e orientata all'innovazione. Ogni ambito aziendale deve infatti adattarsi rapidamente per rimanere competitivo, e questo dinamismo è una delle caratteristiche che rendono il lavoro stimolante e ricco di sfide.

Come IT Program Lead Specialist, con quali figure ti interfacci quotidianamente?

Il mio ruolo è una congiunzione tra IT e il business. Lato IT, mi interfaccio con altri Project Manager per il monitoraggio e l’andamento dei progetti, oltre che con figure tecniche come architetti e sviluppatori. Talvolta lavoro in collaborazione con l’area Test, con gli analisti tecnici funzionali e con l’area Operation quando subentrano problematiche tecniche. Sul fronte del business, invece, collaboro con il team Demand e con l’area Prodotto.

IT program lead specialist

Qual è la tua giornata tipo e quali sono le tue mansioni quotidiane o le più ricorrenti?

Non ho una giornata tipo fissa, poiché le mie attività dipendono dai progetti in corso. Spesso inizio con riunioni di allineamento e gestisco richieste di supporto sia da parte della funzione IT che dei restanti business, utilizzando Service Now per risolvere dubbi e problematiche. Tra le attività ricorrenti, vi è la collaborazione costante con il controllo di gestione per fornire aggiornamenti al business sull'erosione del budget dei programmi in corso di svolgimento e la preparazione del materiale necessario per i meeting di allineamento periodici con l’alto management.

Quale consiglio daresti a un giovane che vuole iniziare la tua stessa carriera?

Il mio consiglio principale è di essere sempre curioso e desideroso di apprendere. All'inizio, soprattutto in un ambiente in rapida crescita come Sisal, è importante non aver paura di fare domande e di chiedere chiarimenti, anche su termini tecnici e poco familiari. Consiglio anche di costruire buone relazioni e mantenere una comunicazione efficace, poiché il ruolo richiede di essere un punto di contatto strategico costante. Non arrendersi e cercare continuamente nuove opportunità di apprendimento sono azioni essenziali per il successo in questo campo.  

 

Grazie a Matteo per averci raccontato del suo percorso! Se vuoi scoprire quali sono le posizioni aperte in Sisal clicca sul bottone qui in basso e candidati!

CANDIDATI