Il ruolo di Sportsbook Product in Sisal: parla Francesco Taricone
Un Head of Sportsbook Product ha un ruolo fondamentale nello sviluppo dei prodotti di un'azienda. Di cosa si occupa? Lo racconta Francesco Taricone, Head of Sportsbook Product in Sisal.

Il ruolo dello Sportsbook Product è cruciale per assicurare che un'azienda sviluppi prodotti non solo utili e redditizi, ma anche in grado di soddisfare pienamente le esigenze dei clienti. Questo professionista è responsabile non solo di garantire la fattibilità dei prodotti, ma anche di massimizzare il ritorno sugli investimenti dell'azienda, incrementando vendite e profitti. Il suo lavoro si estende a tutte le aree che non ricadono nelle competenze specifiche di vendite, marketing, sviluppo, progettazione o degli utenti finali.
In questa intervista incontreremo Francesco Taricone, Head of Sportsbook Product presso Sisal, per scoprire di più su questo ruolo complesso e variegato.
Indice:
- Il percorso di studi universitario
- Le certificazioni extra accademiche
- Le competenze hard e soft dello Sportsbook Product
- L'esperienza lavorativa passata
- Le competenze sviluppate in Sisal
- Con chi collabora lo Sportsbook Product
- Viaggi per lavoro
- La giornata tipo dello Sportsbook Product
- Un consiglio per i più giovani
Vuoi restare aggiornato sulle novità di Inside? Iscriviti alla Newsletter!
Francesco, qual è stato il tuo percorso di studi a livello universitario?
Il mio percorso accademico è stato particolarmente articolato e riflette una varietà di interessi che vanno ben oltre le competenze tecniche richieste per un ruolo manageriale nel settore del product management. Dopo aver conseguito la mia prima laurea in Giurisprudenza, alla Luiss Guido Carli, ho frequentato un Masters degree in Business & Law presso la De Montfort University (Leicester - UK).
Successivamente ho intrapreso un cammino che potrebbe sembrare non convenzionale per un Product Manager. La mia terza laurea, infatti, l’ho conseguita in Storia, nel 2024. Essa rappresenta un capitolo molto diverso ma altrettanto significativo del mio percorso. Lo studio della storia ha affinato la mia capacità di pensiero critico e di problem solving, competenze che utilizzo quotidianamente nel mio ruolo. Infine, a settembre inizierò una magistrale in Scienze Storiche, sempre per pura passione e interesse personale. Ad oggi, continuo a seguire il mio percorso di studi con la consapevolezza che l’apprendimento non si ferma mai. Sono convinto che ogni nuova conoscenza, indipendentemente dal campo di studi, possa fornire strumenti utili per affrontare le sfide lavorative e contribuire a costruire un profilo professionale davvero completo e unico.
Hai conseguito delle certificazioni extra accademiche?
Sì, ho sempre considerato la formazione continua e l'aggiornamento costante come elementi essenziali per la crescita professionale e personale. Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza, ho proseguito con l’abilitazione all’esercizio della professione forense, ottenuta nel 2012. Questo traguardo ha rappresentato un passo importante nel mio percorso iniziale di carriera, consentendomi di approfondire le dinamiche legali e di sviluppare competenze utili anche nella gestione dei contratti e delle normative all'interno del mio attuale ruolo.
Successivamente, mi sono dedicato all'apprendimento dell'inglese, conseguendo la certificazione Cambridge C2. Questa competenza si è rivelata particolarmente preziosa quando Sisal ha ampliato il suo raggio d'azione a livello internazionale, diventando una realtà in cui la comunicazione in inglese è diventata fondamentale per la gestione delle attività quotidiane, delle relazioni con i partner stranieri e per l'interazione con team globali.
Quali sono le competenze chiave, hard e soft, più importanti per chi vorrebbe ricoprire il tuo ruolo?
Le competenze necessarie per chi si interfaccia con il business, sia a livello manageriale che agli inizi, sono molteplici. È fondamentale avere una profonda conoscenza del prodotto, del mercato di riferimento, delle normative vigenti, dei competitors e dei KPI, per avere un quadro preciso del proprio lavoro. Nel caso specifico del mio settore, il Betting, è fondamentale anche una buona conoscenza dello sport e del mercato sia italiano che internazionale. Bisogna restare costantemente aggiornati su una serie di tecnicismi, acquisendo un vero e proprio vocabolario di settore che si arricchisce e si aggiorna con il tempo.
Dal punto di vista delle soft skills, l'organizzazione è cruciale: un Product Manager è anche un Project Manager sotto molti aspetti. Altre competenze essenziali sono il pensiero strategico, data la natura dinamica del settore, e la resilienza, in quanto le opportunità possono variare in base al contesto normativo. Infine, è indispensabile la capacità di lavorare in team, poiché il prodotto è il risultato di uno sforzo collettivo e interdisciplinare.
Hai ricoperto il tuo ruolo in altri settori in precedenza?
Nel corso della mia carriera, ho avuto modo di lavorare sia nel settore legale che in quello del gaming, ricoprendo posizioni e ruoli molto diversi tra loro. La mia esperienza nel product management può essere totalmente ricompresa all’interno del settore del gaming, ma in contesti molto diversi: dal consolidamento del lancio di un brand nel mercato italiano (fino a diventare leader nella market share online), fino alla costruzione di un intero prodotto e della relativa area organizzativa all’interno di un contesto si start-up.
Infine, l’esperienza in Sisal, azienda consolidata e con struttura e dimensioni assai diverse da quelle fin qui menzionate (per il mercato italiano), ha richiesto un’interpretazione del ruolo molto diversa dal passato, permettendo di incrementare ulteriormente il mio bagaglio umano e professionale.
Quali competenze hai sviluppato lavorando in Sisal? Quali sono le peculiarità del settore di Sisal?
Sisal è un'azienda particolarmente complessa, caratterizzata da un'ampia gamma di operazioni e regolamentazioni. La prima competenza che ho acquisito è stata quella di "lavorare in un’organizzazione complessa", imparando a vedere le difficoltà non come un ostacolo, ma come un'opportunità. Ho sviluppato una grande capacità di adattamento, riuscendo a essere dinamico e flessibile per raggiungere risultati in un contesto fortemente regolamentato. Parlo di regolamentazioni perché le possibilità di visibilità nel nostro settore richiedono strategie di marketing alternative rispetto a quelle del mercato tradizionale. Offriamo ai clienti un servizio legale che deve anche garantire intrattenimento, ma con la consapevolezza che le nostre azioni possono avere conseguenze significative, più che in altri settori, rendendo necessaria una grande responsabilità.
Come Head of Sportsbook Product, con quali figure ti interfacci quotidianamente?
Nel mio ruolo ci sono tre fasi principali. Nella costruzione del prodotto, una volta individuati i need, ci interfacciamo in primis con gli altri team di prodotto betting (Sportsbook Platform, Risk and Trading), con i quali viene avviato il coinvolgimento di tutti gli attori necessari necessari, in particolare il team di User Experience, che ci aiuta a rendere il prodotto accessibile e user-friendly per l'utente finale. Successivamente viene avviata la fase di implementazione del prodotto nella quale il team IT gioca un ruolo fondamentale, traducendo in realtà informatica ciò che è stato progettato. Infine, c’è la fase inerente alla distribuzione del prodotto attraverso i canali di Sisal (Online, Retail e International) collaborando sia con i canali che con il team di Customer Service, per ottimizzare l’esperienza dell'utente, interfacciandoci con gli organi regolatori.
Il tuo lavoro implica viaggiare?
In realtà, la mia vita quotidiana è un viaggio: vivendo a Pescara, ogni settimana mi sposto a Roma e/o Milano per recarmi in ufficio, variando di volta in volta la sede a seconda di impegni e necessità. In aggiunta, vi sono molte altre occasioni in cui viaggiare è necessario: dagli incontri di settore (utilissimi per fare formazione ed interfacciarsi con i numerosi fornitori) ai momenti condivisi con i colleghi di Flutter (in particolar modo le iniziative legate a “Product Connect”, una community nella quale sono presenti esponenti di tutti i team di prodotto all’interno di Flutter International), senza dimenticare le importanti esperienze vissute nella nostra sede di Casablanca (come il lancio della nuova concessione betting avvenuto il 1 gennaio 2024). La capacità di organizzare i propri spostamenti (mantenendo un’agenda flessibile e una valigia sempre pronta) è fondamentale per chiunque voglia occuparsi di prodotto, al pari dell’ottima conoscenza dell’inglese (e non solo).
Qual è la tua giornata tipo e quali sono le tue mansioni quotidiane o le più ricorrenti?
Per chi gestisce diversi paesi e un team di 16 persone non esiste una vera e propria giornata tipo, si potrebbe parlare piuttosto di una "settimana tipo". La priorità è sempre la gestione del team: allinearsi, delegare e capire come supportarli al meglio e intervenire dove necessario. Una parte significativa del mio tempo è riservata alla strategia: il lavoro su progetti complessi e strategici comporta una costanza nello studio, nell’analisi dei dati e comprensione delle metriche. Inoltre, la gestione delle urgenze e la preparazione di presentazioni sono all'ordine del giorno: comunicare le attività svolte e allineare tutti gli stakeholders è essenziale per evitare disallineamenti e inefficienze.
Quale consiglio daresti a un giovane che vuole iniziare la tua stessa carriera?
Il mio consiglio è di essere estremamente curiosi, di guardare sempre al di là del proprio ambito specifico per comprendere meglio il contesto globale. È fondamentale avere una mentalità strategica, pensando non solo agli obiettivi immediati ma anche a quelli futuri. È utile viaggiare, osservare come altri paesi gestiscono i loro prodotti, costruire una rete di contatti e imparare altre lingue. Creare un network professionale è essenziale per il confronto e la crescita. Infine, il consiglio più importante è ricordarsi che le persone contano più dei risultati: l’umiltà di rispettare i colleghi e di contribuire a un ambiente di lavoro sereno è fondamentale.
Grazie a Francesco per aver condiviso la sua esperienza! Se vuoi scoprire quali sono le posizioni aperte in Sisal clicca sul bottone qui in basso!