Studiare e lavorare contemporaneamente è una bella sfida, proprio per questo le università e le istituzioni mettono a disposizione delle agevolazioni e benefici per gli studenti lavoratori.
Ma quali sono i diritti di uno studente lavoratore? Come portare avanti entrambe le attività in modo eccellente? Lo scopriremo in questo articolo.
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Le scelte che spingono una persona a studiare e lavorare contemporaneamente sono diverse, proprio per questo si hanno differenti tipologie di studenti lavoratori a seconda dell’età e della fase del percorso di studi. Possono sia essere studenti iscritti alla scuola primaria, secondaria e all’università, ma anche di qualificazione professionale come master o corsi specializzanti.
Con il termine studente lavoratore si intende tutti coloro che hanno avuto esperienze lavorative, perlopiù saltuarie, durante il percorso di studio. Essi si differenziano dai lavoratori studenti, in genere persone più adulte, che hanno avuto un rapporto di lavoro continuativo a tempo pieno per almeno la metà del percorso universitario.
Ma come ottenere lo status di studente lavoratore e quindi accedere ai vari diritti e benefici? Di seguito riportiamo alcuni requisiti:
Per essere studente lavoratore, la persona deve inoltre avere un contratto lavorativo non occasionale e superiore ai 3 mesi continuativi nel corso dell’anno accademico. Nel farlo, deve presentare alcune documentazioni come:
Avere questi requisiti e presentare la documentazione permette di accedere ai vari diritti e alle agevolazioni degli studenti lavoratori che aiutano ad avere un buon equilibrio tra le due attività. Ne parliamo nel prossimo paragrafo.
Il diritto allo studio ai cittadini è protetto da diverse fonti legislative della nostra Repubblica con l’obiettivo di facilitare il processo di apprendimento.
Gli studenti lavoratori sono quindi tutelati non solo attraverso l'articolo 34 della Costituzione, ma anche dall’articolo 10 dello Statuto dei lavoratori. In questo senso, le misure di legge e le disposizioni del CCNL garantiscono agli studenti lavoratori la possibilità di frequentare percorsi formativi e sostenere le prove valutative di esame.
Riassumendo, i diritti garantiti a uno studente lavoratore secondo la legge vigente (Art. 10 L. n. 300/1970 - art. 13 L. n. 845/1978) sono:
Per quanto riguarda lo svolgimento degli esami, la concessione dei permessi delle assenze non dipende dall’esito della prova, ma viene autorizzata previa documentazione che comprova la presenza all’esame.
Non da ultimo, uno studente lavoratore con oltre 5 anni di anzianità nella stessa impresa può richiedere anche dei congedi per la formazione.
È indubbia la difficoltà di essere uno studente lavoratore, ma tanti sono anche i vantaggi. Per esempio:
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